Archivio della categoria ‘Senza categoria’

Segnali di fumo ma non d’arrosto.

Febbraio 25th, 2013, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 0 ]

Ho sempre sentito dire che nelle case dove si parla molto di soldi, di soldi ne devono girare pochi. A questo penso osservando l’invasione dei giochi d’azzardo, lotterie, videopoker, gratta e vinci, riffe, bingo  e tombole, vere tasse sugli  ingenui che si fanno incantare da mirabolanti quanto irrealizzabili promesse, avallate addirittura dall’autorità dello Stato. Questa corsa di lemming impazziti alla ricerca di impossibili en plein la dice lunga sullo stato attuale di gran parte della popolazione, stretta tra tasse, bollette e gabelle e con poche speranze per un futuro, se non proprio migliore, almeno decente. Leggi il resto di questo articolo »

L’anello al naso

Gennaio 3rd, 2013, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 0 ]

Molti anni fa, nei modi di dire romaneschi, “avere l’anello al naso” o “la sveglia al collo” significava essere  imbranato e stupido. Interiezioni  legate a un passato di esplorazioni africane, di colonialismo e di razzismo ingenuo, in cui era normale parlare di esploratori messi in pentola dai cannibali, di carducciane “zagaglie barbare”, di “faccette nere” prosperose e accoglienti. Ora, finalmente, l’anello al naso è stato sdoganato. E bellissime ragazze e adolescenti pimpanti inalberano con fierezza l’anello sulle narici, un attrezzo che da sempre, nelle tradizioni contadine, è considerato l’unico sistema per condurre  tori recalcitranti e guidare i buoi  nei lavori dei campi o aggiogati ai carri.

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Io e la musica

Ottobre 3rd, 2012, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 2 ]

“Le piace la musica?”

Quante volte nella mia non breve vita mi è stata rivolta questa domanda? Tantissime.

La domanda è mal posta. Non si dovrebbe chiedere se si ama la musica. La musica, come la mamma, l’amano tutti. Bisognerebbe chiedere “che tipo di musica preferisce?”

Qui si apre una vasta gamma di possibilità

Cominciamo col dire quale musica non mi piace.

Innanzitutto, cosa scontata per un individuo della mia età, quella rimbombante, col sottofondo di  ferrovia, reparto di laminazione di un’acciaieria e martello pneumatico, che i giovani (e purtroppo non solo loro!) amano tanto. Il suo contorno di lamenti ritmati e ripetuti, di urla belluine e di incomprensibili versi in slang, mi angoscia profondamente.

Insomma, quella che per la maggior parte delle persone è “musica” per me è solo un’insostenibile sofferenza (anzi solo “rumore” come sosteneva il padre del protagonista di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” di Enrico Brizzi).

D’altra parte vi sono inoppugnabili riscontri che sostengono la mia posizione che qualcuno potrebbe ritenere reazionaria e passatista.

Faccio qualche esempio.

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Fermate quella pompa!

Luglio 31st, 2012, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 0 ]

Penso sia utile conoscere alcuni problemi legati all’uso e abuso di farmaci, soprattutto per quanto riguarda la propria salute ma anche quella dei bilanci della Sanità, perennemente in rosso. Una mia esperienza personale può dare utili indicazioni a molti pazienti.
Veniamo al fatto.
Da molti anni sono affetto da una malattia piuttosto rara che si chiama artrite reumatoide la quale – per evitare di finire in carrozzella con gli arti e le giunture inutilizzabili – ho cercato di curare con tutti i metodi alternativi possibili: agopuntura, omeopatia, ayurveda, massaggi, cure alternative “miracolose” e costose… Finalmente,  da sette anni, grazie alle cure in ospedale con farmaci biologici monoclonali sperimentali  e con dosi mirate di cortisone, ho più o meno dominato il morbo. Leggi il resto di questo articolo »

Maledetto drink (vogliamo parlarne?)

Marzo 18th, 2012, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 1 ]

Mi capita spesso la sera, vagabondando per i canali televisivi, di imbattermi (e gustare) film antichi, anche in bianco e nero. Quello che mi stupisce sempre in queste vecchie pellicole, è l’ossessiva presenza del fumo. Tutti, uomini e donne, vecchi e ragazzi, se ne stanno continuamente con la sigaretta in bocca. Con aria provocatoria le attrici, con piglio virile gli attori, inalberano il tubetto velenoso come un accessorio indispensabile al loro aplomb e alla loro vacillante sicurezza. E i grandi e disonesti produttori di tabacco pagavano cifre da capogiro agli attori disposti a comparire con la sigaretta in bocca. Sylvester Stallone si prese 500 mila dollari per fumare in cinque suoi film e Paul Newman (proprio lui!) ebbe un’ auto da 42.000 dollari per fumare nel film Harry & Son. Accanto  a quest’orgia tabagistica si notava, soprattutto nei filmati di origine angloamericana, anche il continuo ricorso agli alcolici. Leggi il resto di questo articolo »

Un necrologio diverso

Febbraio 15th, 2012, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 2 ]

Mi piacerebbe, una volta, leggere un necrologio così concepito:

E’serenamente spirato, circondato dell’affetto dei suoi cari, l’Ingegnere Pinco Pallino

Ne danno il triste annuncio la moglie Filomena, i figli Carlo con Annarita,Genoveffa con Luigi e figli, Armando e Cesira.Un ringraziamento particolare alla fedele Fabiana che l’ha assistito con affetto e al cane Bob che ha allietato gli ultimi anni della sua esistenza. Ecco, in un mondo in cui gli animali domestici sono oggetto di trattamenti schizofrenici che vanno da ignobili torture a passioni eccessive e consumistiche, credo che ai cani e ai gatti, canarini e pesci rossi, coniglietti e criceti, vadano riconosciuto meriti che molti umani non hanno. Leggi il resto di questo articolo »

Dopo il Ruanda!

Dicembre 3rd, 2011, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 1 ]

La notizia che l’Italia sia ancora scesa nella lista di Transparency International  delle Nazioni più corrotte del mondo dopo il Ruanda, mi induce ad alcune considerazioni.

Già al 33° posto nel 1995, al tempo di Tangentopoli, la caduta del nostro Paese nel baratro della corruzione è stato continuo e inarrestabile, facendoci occupare oggi il 69° posto, con gravissime conseguenze non solo nel prestigio internazionale  ma anche nel settore delle nostre produzioni ed esportazioni. Basti pensare ad esempio al crollo continuo della nostra industria automobilistica, crollo peraltro aggravato negli ultimi anni in cui tutti i nostri telegiornali si esibivano in pubblicità gratuite alle case automobilistiche straniere, vedi quelle tedesche, i cui marchi comparivano continuamente sulle  vetture presidenziali e ministeriali di un governo cui poco o nulla importava la salute delle nostre aziende.

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IL 12 E IL 13,TUTTI A VOTARE PER LA SALUTE, L’ACQUA e LA GIUSTIZIA!

Giugno 6th, 2011, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 0 ]

Per chi, come me, ha partecipato a tutti i referendum indetti nel nostro Paese (tranne quello del 1946 tra Monarchia e Repubblica) la prossima scadenza referendaria rappresenta un appuntamento irrinunciabile. Leggi il resto di questo articolo »

Viaggio in Calabria

Marzo 24th, 2011, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 0 ]

Oramai parlar male del Meridione e della Calabria in particolare è quasi un obbligo. Come un obbligo è quello di denigrare le nostre ferrovie. Ultimamente, però, ho avuto l’occasione di fare un viaggio in treno per Catanzaro. Sono partito accompagnato da auguri preoccupati e da previsioni funeree.  Mi prospettavano ritardi colossali, convivenza con mangiatori di n’duja e vino Cirò, bagni fetenti e vociare di telefonini. E poi cibi pesantissimi e pieni di peperoncino, ristoranti pieni di chiasso e fumo. Leggi il resto di questo articolo »

Libri: si faccia attenzione

Febbraio 23rd, 2011, Categoria: Senza categoria, Commenti [ 0 ]

Un famoso quadro di Paul Klee era intitolato “Leoni.Si faccia attenzione”. Questo monito varrebbe anche per quanto riguarda i libri, che sono, in questi ultimi anni protagonisti di un’alluvione irrefrenabile, stimolata anche dal fatto che spesso divengono occasioni di comparsate televisive con notevoli ricadute sulle vendite e sulla notorietà dell’autore.
Ed è piuttosto singolare che quasi tutti (politici o meno) che si trovino a un tratto senza lavoro, o in una fase di minore visibilità,  non abbiano di meglio da fare, come rimedio, che minacciare di scrivere un libro. E il guaio è che spesso lo scrivono, magari in poche settimane. Chi scrive libri sa quanto tempo occorra per buttar giù una decina di cartelle al giorno, non facendo altro. Invece, persone anche impegnatissime riescono a sfornare best seller in pochi giorni. Beati loro!.
Che si scrivano più libri di quanti se ne vendano o leggano pare sia accertato. Leggi il resto di questo articolo »