Archive for ottobre, 2014

A spasso col cane

ottobre 29th, 2014, Categoria: Ecologia, Commenti [ 0 ]

robin-blogQuando le giornate si fanno più fresche cosa c’è di meglio di una passeggiata in campagna? Se sfuggiamo al richiamo del trekking, dello jogging e delle altre attività all’aria aperta legate a fatiche e  sudate, una buona scarpinata all’antica – magari con scopi utilitari come la raccolta di funghi e di frutti di bosco, dalle nespole alle sorbe ai corbezzoli – può dare momenti di serenità e di rilassamento dopo una settimana passata al telefono, al computer o, peggio, in stressanti e spesso inutili riunioni.

La compagnia migliore, almeno per me, è un cane.

Cesare Pavese, nel suo romanzo breve”La casa in collina”, scrive: “E’ bello girare in collina insieme col cane: mentre si cammina, lui fiuta e riconosce per noi le radici, le tane, le forre, le vite nascoste, e moltiplica per noi il piacere delle scoperte. Fin da ragazzo, mi pareva che andando per boschi senza un cane avrei perduto troppa parte della vita e dell’occulto della terra”.

Per evitare problemi con razze da caccia (anche bassotti, pinscher e terrier lo sono) o da pastore, sempre difficili da controllare in natura e in presenza di bestiame brado, la mia scelta personale cade sui barboncini.

Il mio Robin (4 kg di peso) in campagna e nei boschi è felice e non crea problemi agli altri animali. Perseguita inutilmente topi e lucertole, abbaia ai ricci sorpresi tra i solchi e insegue senza speranza le lepri. Nel bosco segue le uste dei cinghiali e fiuta la pipì delle volpi sui cespi d’erba. Una tana d’arvicola lo interessa così come il tuffo delle rane nello stagno.

E infine, quando mi siedo per riposare, felice di trovarsi solo con me, inscena frenetici caroselli sul prato e mi sfida a un gioco di riporti con il primo ramo secco, interrompendolo solo per brucare fili d’erba a scopo digestivo o per stendersi pancia a terra con la lingua di fuori.

Fermiamo le stragi!

ottobre 8th, 2014, Categoria: Ecologia, Commenti [ 0 ]

La terribile strage di animali rari (soprattutto elefanti, rinoceronti e tigri) che va perpetrandosi nei paesi tropicali più ricchi di biodiversità, rischia di annullare, tempo pochi anni, intere popolazioni di specie che costituiscono la ricchezza biologica del Pianeta nelle regioni più povere.
I dati emersi dal Living Planet Report, presentato dal WWF in tutto il mondo il 30 settembre preannunciano la fine di migliaia di specie di animali e di piante se non si interverrà al più presto con interventi a livello mondiale.
Ma penso sia difficile impedire ad una umanità in continua esplosiva crescita, soprattutto in paesi che conservano ancora i loro minacciati tesori, di avvalersi di quanto la natura ancora spontaneamente offre. Leggi il resto di questo articolo »