IL 12 E IL 13,TUTTI A VOTARE PER LA SALUTE, L’ACQUA e LA GIUSTIZIA!

6 giugno 2011 - Categoria: Senza categoria

Per chi, come me, ha partecipato a tutti i referendum indetti nel nostro Paese (tranne quello del 1946 tra Monarchia e Repubblica) la prossima scadenza referendaria rappresenta un appuntamento irrinunciabile. Poter, dopo il precedente referendum contro il nucleare, tornare alle urne contro questa forma di energia pericolosa, costosissima e in declino, dovrebbe essere un obbligo per tutti, di destra o di sinistra, di centro o astensionista.

Se a questa chiamata alle armi contro le centrali atomiche si accompagna quella in difesa di un bene pubblico come l’acqua, sostenuta da una raccolta di firme che ha superato le 1.400.000 sottoscrizioni, credo che pochi elettori, anche se affaticati dalle recenti elezioni amministrative, sfuggiranno alla tentazione di andare al mare (o magari si tratterranno in città per quei pochi minuti che la votazione richiede) per affermare il proprio diritto a decidere sul futuro proprio e dei propri figli.
Non credo che i pochi lettori di questo blog abbiano bisogno di istruzioni su come agire per onorare il proprio dovere di elettore.
In tutti i casi, ecco qualche indicazione.

Scheda grigia: il nucleare

Un SI per cancellare la legge che consente di costruire centrali nucleari in Italia.

Due Schede, la rossa e la gialla: l’acqua

Due SI per conservarla. Evitando che vengano privatizzati i sistemi di distribuzione di questo bene prezioso.

Una Scheda, verde chiara: il legittimo impedimento.

Vota SI se vuoi che tutti i cittadini debbano, se chiamati in giudizio, presentarsi in tribunale per le udienze;
Vota NO se preferisci che i membri del governo in carica siano esonerati, nel periodo della loro carica, dall’essere giudicati.

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