<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Bici in città</title>
	<atom:link href="http://www.fulcopratesi.it/2009/10/25/bici-in-citta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fulcopratesi.it/2009/10/25/bici-in-citta/</link>
	<description>il blog di Fulco Pratesi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Jun 2010 10:05:39 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Fabio Converio</title>
		<link>http://www.fulcopratesi.it/2009/10/25/bici-in-citta/comment-page-1/#comment-70</link>
		<dc:creator>Fabio Converio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 12:28:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fulcopratesi.it/?p=118#comment-70</guid>
		<description>Caro Fulco, 

dici bene, bisognerebbe utilizzare i marciapiedi anche per la mobilità ciclistica! Fino ad ora in Italia questo non lo si è voluto fare, perchè noi ambientalisti ritenevamo che si dovesse togliere spazio alle auto, non ai pedoni. Molto più realisticamente in Germania lo si è fatto, e ora sono molto più avanti di noi.

Ovviamente il marciapiede può essere condiviso da ciclisti e pedoni solo laddove sia sufficientemente largo o laddove sia scarsamente calpestato, ma si deve fare in fretta, prima che i marciapiedi larghi vengano ridotti da inutili aiuole, aree concesse ai bar o, peggio, da nuovi parcheggi!

Un saluto
Fabio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Fulco, </p>
<p>dici bene, bisognerebbe utilizzare i marciapiedi anche per la mobilità ciclistica! Fino ad ora in Italia questo non lo si è voluto fare, perchè noi ambientalisti ritenevamo che si dovesse togliere spazio alle auto, non ai pedoni. Molto più realisticamente in Germania lo si è fatto, e ora sono molto più avanti di noi.</p>
<p>Ovviamente il marciapiede può essere condiviso da ciclisti e pedoni solo laddove sia sufficientemente largo o laddove sia scarsamente calpestato, ma si deve fare in fretta, prima che i marciapiedi larghi vengano ridotti da inutili aiuole, aree concesse ai bar o, peggio, da nuovi parcheggi!</p>
<p>Un saluto<br />
Fabio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianfranco  Di Pretoro</title>
		<link>http://www.fulcopratesi.it/2009/10/25/bici-in-citta/comment-page-1/#comment-55</link>
		<dc:creator>Gianfranco  Di Pretoro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 18:43:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fulcopratesi.it/?p=118#comment-55</guid>
		<description>Grazie per la gentile risposta.La metterò sul sto di Roma Ciclabile.
Ogni giorno aumentano i ciclisti che si muovono in bicicletta.
Dobbiamo difenderli!!!
La bicicletta fà parte di una scelta di vita che parte dal rispetto della vita,dell&#039;ambiente e
dell&#039;armonia fra tutti gli esseri del Creato.
Le difficoltà che incontrano i ciclisti non sono i 7 colli che si possono fare anche a piedi ma
la gestione amministrativa e politica della Capitale Italiana,nonche&#039; Capitale Europea
dell&#039;Auto e tra le prime al mondo dei motorini.
Un Sindaco lungimirante partirebbe con una seria politica degli incentivi e disincentivi,senza 
badare alla forza bloccante delle lobby.
Noi di Roma Ciclabile,puntiamo a raggiungere il 3% in bici ovvero,circa 60.000
ciclisti.Sono ottimista.
Saluti  Gianfranco Di Pretoro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la gentile risposta.La metterò sul sto di Roma Ciclabile.<br />
Ogni giorno aumentano i ciclisti che si muovono in bicicletta.<br />
Dobbiamo difenderli!!!<br />
La bicicletta fà parte di una scelta di vita che parte dal rispetto della vita,dell&#8217;ambiente e<br />
dell&#8217;armonia fra tutti gli esseri del Creato.<br />
Le difficoltà che incontrano i ciclisti non sono i 7 colli che si possono fare anche a piedi ma<br />
la gestione amministrativa e politica della Capitale Italiana,nonche&#8217; Capitale Europea<br />
dell&#8217;Auto e tra le prime al mondo dei motorini.<br />
Un Sindaco lungimirante partirebbe con una seria politica degli incentivi e disincentivi,senza<br />
badare alla forza bloccante delle lobby.<br />
Noi di Roma Ciclabile,puntiamo a raggiungere il 3% in bici ovvero,circa 60.000<br />
ciclisti.Sono ottimista.<br />
Saluti  Gianfranco Di Pretoro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianfranco di pretoro</title>
		<link>http://www.fulcopratesi.it/2009/10/25/bici-in-citta/comment-page-1/#comment-46</link>
		<dc:creator>gianfranco di pretoro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 16:20:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fulcopratesi.it/?p=118#comment-46</guid>
		<description>Egregio sign.Fulco Pratesi
la conosco perchè ogni tanto ci salutiamo in bicicletta o ci troviamo in qualche convegno 
ambientalista.In qualità di vice coordinatore di Roma Ciclabile la ringrazio per le continue
sottolineature sulla mobilità di questo straordinario mezzo.
Ne è di esempio l&#039;accenno nel suo ultimo reportage riguardante la Scozia(la Repubblica del 4/11 u.s.)nel quale sottolinea la separazione del transito pedonale e ciclistico su gran parte
dei marciapiedi.
Il nostro impegno è costante,prima con Progetto Bici e poi con Roma Ciclabile,perchè
crediamo che almeno il 3% dei cittadini romani si spostino in bicicletta quotidianamente
invece degli attuali 0,7%.Aspettiamo un&#039;amministrazione più sensibile e responsabile ma 
soprattutto la rivoluzione silenziosa dei giovani,veri assenti della ciclabilita&#039;.
Saluti con affetto Gianfranco Di Pretoro ,socio ordinario del wwf</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio sign.Fulco Pratesi<br />
la conosco perchè ogni tanto ci salutiamo in bicicletta o ci troviamo in qualche convegno<br />
ambientalista.In qualità di vice coordinatore di Roma Ciclabile la ringrazio per le continue<br />
sottolineature sulla mobilità di questo straordinario mezzo.<br />
Ne è di esempio l&#8217;accenno nel suo ultimo reportage riguardante la Scozia(la Repubblica del 4/11 u.s.)nel quale sottolinea la separazione del transito pedonale e ciclistico su gran parte<br />
dei marciapiedi.<br />
Il nostro impegno è costante,prima con Progetto Bici e poi con Roma Ciclabile,perchè<br />
crediamo che almeno il 3% dei cittadini romani si spostino in bicicletta quotidianamente<br />
invece degli attuali 0,7%.Aspettiamo un&#8217;amministrazione più sensibile e responsabile ma<br />
soprattutto la rivoluzione silenziosa dei giovani,veri assenti della ciclabilita&#8217;.<br />
Saluti con affetto Gianfranco Di Pretoro ,socio ordinario del wwf</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
