Manuale del perfetto rompiscatole

24 marzo 2009 - Categoria: Ecomportamento

Chi lavora nelle associazioni di conservazione  della natura si sente spesso domandare, dai nuovi soci che non si accontentano della tessera e della rivista Panda: “Cosa posso fare, io, per dare una mano ?”.
In genere gli si risponde di frequentare la sede o l’oasi più vicina, di iscriversi ai corsi per guardie volontarie,  di reclutare nuovi soci, di fare attivismo.
Ma per chi volesse muoversi da battitore libero non  assoggettandosi a orari e  riunioni, manifestazioni e marce il consiglio che  posso dare è quello di  iscriversi, idealmente, alla Confraternita dei Rompiscatole Ecologici. E vi spiego cos’è.
In molti Paesi, in cui i cittadini  mostrano un comportamento civile di un livello superiore al nostro il segreto di questo sta in una parola magica: controllo sociale. Il che significa che se qualcuno si azzarda a parcheggiare l’auto in zona vietata, subito compare qualcuno (quasi sempre una arzilla vecchietta) che lo redarguisce. Stesso trattamento da parte del pubblico è riservato a chi abbandona rifiuti, maltratta gli animali, fuma in luogo vietato, fa troppo rumore, costruisce abusivamente e via discorrendo. A differenza dell’Italia, in cui il controllo sociale si esercita al contrario avvisando con i fari le macchine che vengono in senso opposto che dietro la curva  c’è una pattuglia della Stradale, o aggredendo i poliziotti che  cercano di arrestare un mafioso, in quei paesi ogni cittadino si sente un po’ responsabile del bene comune e del rispetto delle leggi.
A volte anche esagerando; ma in complesso il meccanismo del controllo sociale funziona.
Un rompiscatole ecologico ha molti modi di esplicare la sua funzione di controllo sociale.
Vediamo quali.

1. Ci sono degli ambientalisti che scelgono la strada dei mezzi di comunicazione. Nel senso che, appena possono, inviano ai giornali lettere di denuncia e protesta, intervengono nelle trasmissioni radiofoniche aperte al pubblico, rispondono a indagini demoscopiche, sollecitano interrogazioni parlamentari, inviano SMS, fax, telegrammi, ed e-mail.

2. Altri preferiscono l’attacco diretto: se vedono  ad esempio un cacciatore che vaga in un luogo  vietato lo affrontano  invitandolo ad andarsene; ammoniscono i gitanti che raccolgono fiori protetti, inveiscono contro motoscafisti e subacquei che infrangono le leggi, non danno strada ai motocrossisti che infestano i sentieri di montagna, redarguiscono chi accende fuochi in luoghi esposti agli incendi, criticano i saccheggiatori di lumache e bacche, fragole e funghi.

3. Infine, i cirenei: quelle magnifiche persone che tornano a casa con sacchi pieni di spazzatura altrui; quelli che raccolgono uccellini feriti e cani abbandonati, quelli che rialzano il cespuglio stroncato dal passaggio di un fuoristrada e quelli che mettono in opera mangiatoie e cassette nido, che espongono cartelli in difesa degli animali, che seminano ghiande senza che nessuno glielo chieda.
 Dedico a questi un passo di J.L.Borges:

“Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi  preferisce che abbiano ragione gli altri.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto…
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Segnalo
  • Upnews
  • Facebook
  • StumbleUpon
  • Wikio IT

Tags: , , , , , , ,

3 Responses to “Manuale del perfetto rompiscatole”

  1. farina giovanni ha detto:

    Ciao a tutti. Sono uno dei tanti rompiscatole che, nel tempo libero, in passato si è dato da fare come attivista nel W.W.F. conoscendo persone meravigliose come Anna Giordano, Salvo Bella e Romania di Catania e tante altre come loro. Vorre tanto che le persone comuni avessero la sensibilità, la volontà e tutti quei valori che pochi (purtroppo), e fra questi, i volontari di molte associazioni, hanno. L’indifferenza della gente, specie in una realtà come quella in cui vivo (si figuri, presidente, che nel paesino in cui vivo molte persone muoiono di tumori rari probabilmente dovuti a qualche discarica di rifiuti tossici…e nella mia provincia si parla addirittura di fare un centrale nucleare) è il terreno fertile per continui soprusi perpetrati ai danni dell’ambiente e non vengano perpetrati (per fare un es., il mio collega ed ex professore G. La Via, ora assessore regionale all’agricoltura, sembra mostrare comportamenti a favore della caccia oppure v. le trivellazioni in Val Di Noto). Vorrei fare di più, purtroppo per dei dissapori all’interno dell’associacione per futili motivi personali hanno fatto sì che io lasciassi l’attivismo e ogni contatto con i miei amici soci. Vorrei rimediare, purtroppo le mie scuse con le persone che ho offeso non sono servite. Ho molto più tempo libero, ora, per me e i miei affetti, solo che è rimasto un vuoto:la sensazione di impotente difronte al continuo scempio che viene fatto della Terra; sì, vi sono tutti gli altri volontari,ma sono così pochi… Ringraziandola per tutto quello che fa (e che fate)per tutti noi e volendomi scusare per questo mio sfogo, la saluto cordialmente.

  2. Francesco Pirovano ha detto:

    Egregio dott. Pratesi,

    Da suo simpatizzante da molti anni, vorrei metterLa al corrente di un grave abuso di cui potrebbe divenire vittima il parco ed il circondario della valle del Curone, a Montevecchia, provincia di Lecco.

    I cittadini (a livello bipartisan) ed il parco sono molto preoccupati per la concessione data alla società petrolifera australiana Po Valley Energy di eseguire trivellazioni all’interno del parco alla ricerca di giacimenti petroliferi.

    Putroppo abbiamo appreso che in parlamento è in corso l’appovazione di modifiche alla normativa esistente che renderebbe più agevoli tali trivellazioni.

    Se le trivelle dovessero arrivare nel parco, uno dei pochi angoli verdi della Brianza verrebbe deturpato per sempre. Inoltre tenga presente che si tratta anche di una zona ad alta densità abitativa e pertanto i rischi per la salute umana sarebbero molto elevati.

    Stiamo cercando ogni possibile aiuto per fermare questo scempio. Se vorrà dare un Suo prezioso contributo, anche sensibilizzando il WWF, ne sarei molto grato.

    Ulteriori informazioni sulla resistenza alle trivelle possono essere trovate al seguente link:

    http://www.noalpozzo.blogspot.com

    Cordiali saluti,

    Francesco Pirovano

  3. paolo tarabella ha detto:

    chi sono:nel sito,ho denunciato,un “eco mostro” che tra poco sorgerà,nel v.c.o valle antigorio,frazione cristo,in valdossola,comune di premia.una centralina,palliativo,per i fabbisogno energia nazionale.il borgo di cristo,ha valenza storica.a testimonianza vi è una antica torre.evidenziano,cosa molto falsa:utilità pubblica.ci papperanno,il solito gruppo di persone.sono già agli espropri.daranno un obolo.dopo il ministero,sovrintendeza beni culturali,italia nostra, fai. ho voluto informare anche voi.credo che vi riguardi.con stima tarabella paolo

Lascia un commento